Il Torino Christmas Comics 2022 è stato soprattutto un posto in cui condividere passioni. Fumetti, cinema, serie e immaginario nerd diventano un motivo per incontrarsi e parlare, che poi è la cosa che conta.
Non è una guida alle edizioni future: è il racconto di quella giornata, dall'inizio al ritorno a casa.
Caffè, amici e una camminata
Si parte con un caffè e con un supporto per riprendermi più comodamente, senza tenere il braccio teso tutto il giorno. Il tempo non aiuta, ma il programma resta: trovare gli amici, mangiare insieme, andare.
Fra la camminata e la metropolitana l'attesa cresce. All'arrivo bastano le persone e l'aria che tira per capire che giornata sarà.
Il piacere di riconoscersi nelle stesse passioni
Quello che mi colpisce è come la cultura pop si intrecci con la vita della città. Non vedo oggetti e immagini da guardare: vedo persone che hanno trovato uno spazio per dire quello che gli interessa.
È il valore sociale dell'evento. Puoi parlare di un film, di una serie o di un fumetto senza dover prima spiegare perché ti interessi tanto — e non è poco.
Per me è anche l'occasione di incontrare chi mi segue e scambiare due parole. Un rapporto nato attraverso uno schermo cambia natura quando ci si riconosce dal vivo.
Il concerto di Cristina D'Avena
Resto fino alla fine, e nel bilancio a casa c'è anche il concerto di Cristina D'Avena, che ha chiuso la giornata nel modo più adatto possibile.
Certe cose passano meglio dalle immagini e dalla musica che dalle parole. Qui conservo il percorso e le impressioni, senza trasformare la visita in una recensione di tutte le attività della fiera.
Quello che mi sono portato a casa
Due anelli: una versione nera di quello ispirato al Signore degli Anelli, e un altro con una catena centrale. Piccoli oggetti presi come ricordo.
E due tazze, una di Jurassic Park e una dei Ghostbusters. Fanno parte del tono della giornata: condividere quello che mi ha divertito, senza dare agli acquisti più peso dell'esperienza.
Perché torno a questi eventi
È stata una giornata intensa, passata con amici e con persone che condividono la stessa curiosità. Quello che mi interessa è l'entusiasmo che circola fra i partecipanti.
Ed è il motivo per cui voglio continuare a raccontare esperienze così: non mostrare un posto, ma provare a trasmettere che cosa significhi viverlo insieme ad altri.