OpenDSA: Reading è il progetto che ho sviluppato per la tesi all'Università di Torino: un'applicazione con esercizi di lettura, riconoscimento vocale e ricompense pensate per incoraggiare la continuità. Qui ne racconto struttura, scelte tecniche e difficoltà incontrate.

Sono l'autore del progetto, quindi questa è una presentazione del mio lavoro, non una recensione indipendente. L'intenzione è offrire un supporto educativo aperto; non esiste una validazione clinica dell'efficacia e l'app non va usata per diagnosticare la dislessia.

Il problema da cui sono partito

Volevo costruire qualcosa di concreto per persone che incontrano difficoltà nella lettura, con particolare attenzione ai bambini. Il progetto nasce dal confronto con il relatore e dal desiderio di unire sviluppo software e utilità sociale.

La dislessia non coincide con scarsa intelligenza o scarso impegno. Una valutazione e un percorso di supporto richiedono competenze specifiche: un punteggio prodotto da un'applicazione non può sostituirli. Informazioni NHS sulla dislessia.

Vale la pena essere espliciti su un punto che a volte semplifico troppo quando ne parlo: l'analisi non è in grado di capire se chi legge sia dislessico. Confrontare una trascrizione con un testo non dimostra una capacità diagnostica.

Profili separati nella stessa installazione

Tutto comincia dalla creazione di un profilo. Più persone possono usare l'app mantenendo separati progressi e attività.

Dopo la selezione del profilo, la schermata principale raccoglie livello, obiettivo, accuratezza calcolata dall'app, cristalli e sfide. Da lì si raggiunge anche il percorso per gestire ed eliminare i profili.

L'obiettivo dell'interfaccia è rendere riconoscibile il prossimo passo, senza riempire la schermata di elementi che competano con la lettura.

Che cosa succede durante un esercizio

Nella versione attuale, avviare l'attività propone un gruppo di cinque esercizi. La persona registra la lettura e riceve un riscontro visivo sull'acquisizione dell'audio.

Il servizio di riconoscimento produce una trascrizione che viene confrontata con il testo previsto. Alla fine compaiono feedback e ricompense, poi un riepilogo della sessione consente di tornare alla schermata principale o continuare.

Il risultato può risentire di rumore, microfono e riconoscimento vocale. Un errore della trascrizione non deve essere scambiato automaticamente per un errore del lettore.

Cristalli, sfide e progressione

Per rendere meno ripetitivo l'esercizio ho inserito elementi di gioco: cristalli, titoli e sfide giornaliere o settimanali. Il negozio usa ricompense interne all'applicazione, non acquisti presentati come necessari per migliorare la lettura.

La progressione è legata alla continuità e a soglie definite dal software. Il riferimento ad almeno duecento giorni descrive il progetto della progressione, non un protocollo terapeutico o un tempo dimostrato per ottenere benefici.

La motivazione è un obiettivo di progettazione. Va verificato come l'esperienza venga vissuta da persone diverse, evitando che un punteggio diventi una valutazione del loro valore o delle loro possibilità.

Flutter, Dart e riconoscimento offline

Ho scelto Flutter e Dart per condividere una parte importante del codice tra piattaforme. Per il riconoscimento vocale utilizzo Vosk, che offre strumenti di trascrizione offline. Documentazione Vosk.

La scelta locale è coerente con il desiderio di non affidare ogni registrazione a un servizio remoto. Nello stesso spirito ho curato la gestione degli audio temporanei e dei dati del profilo.

Queste sono scelte e intenzioni progettuali, non il risultato di un audit indipendente. Per verificare il comportamento concreto occorre considerare codice, dipendenze, versione e installazione utilizzata.

Accessibilità e problemi incontrati

Ho adottato il font OpenDyslexic, scelte cromatiche attente e un impianto che riduce le distrazioni. Nessun font garantisce da solo benefici per ogni persona, e citare le WCAG non equivale a certificare la conformità dell'intera applicazione.

Le difficoltà tecniche hanno riguardato registrazione audio, permessi del microfono e generazione degli eseguibili. Una base comune non elimina le differenze tra sistemi operativi.

Va inoltre distinta la predisposizione per le piattaforme Apple dalla mia disponibilità a gestirne il percorso di distribuzione. Per scaricare l'app bisogna verificare gli artefatti realmente disponibili, non dedurli dalla sola presenza del progetto multipiattaforma.

Codice aperto e distribuzione

Ho scelto la GPL-3.0 per rendere il progetto studiabile e modificabile secondo la licenza. Il repository pubblico è il punto da cui partire per documentazione e stato del lavoro. OpenDSA: Reading su GitHub.

È attivo anche un rapporto con Ufficio Zero Educational. Un successivo comunicato del progetto, datato 27 novembre 2025, ne conferma la disponibilità attraverso EDUinstall: è un aggiornamento rispetto all'annuncio originario. Comunicazione Ufficio Zero.

Le idee successive restano distinte da ciò che esiste

Immagino testi più lunghi, nuove ricompense e strumenti per riascolto e ascolto. Sono prospettive di sviluppo: non vanno presentate come funzioni già dimostrate nella versione attuale.

Il senso del progetto è mettere la mia competenza a disposizione di un bisogno concreto. Per farlo bene, apertura del codice, feedback degli utilizzatori e prudenza nelle promesse devono accompagnare l'entusiasmo iniziale.