Quali tecnologie entreranno maggiormente nella vita quotidiana? Nel video gioco con il personaggio di “Nostra Lorenzus” e propongo cinque previsioni per il 2024: assistenti sul telefono, IA specializzate, domotica collegata ai visori, identità digitali mobili e social più interconnessi.
Sono ipotesi formulate con tono volutamente goliardico. Rileggerle significa ricostruire che cosa mi sembrava plausibile allora, senza trasformare retroattivamente ogni intuizione in una previsione dimostrata.
1. Assistenti sullo smartphone più capaci
La prima previsione non riguarda soltanto l'arrivo di un'app dedicata all'IA. Immagino un cambiamento degli assistenti già presenti sul telefono, capaci di rispondere meglio e di aiutare in un numero maggiore di attività.
Nel ragionamento richiamo l'integrazione degli assistenti nel computer come indizio di una possibile direzione comune. Il punto è la continuità tra strumenti e azioni: un'interfaccia conversazionale diventa interessante quando permette di completare un compito.
Questo non equivale a prevedere lo stesso modello o lo stesso fornitore per ogni piattaforma. L'integrazione tecnica e le condizioni d'uso restano scelte dei singoli servizi.
2. Intelligenze artificiali specializzate
La seconda ipotesi riguarda strumenti orientati a domini specifici, come matematica e fisica. Immagino un'offerta più articolata rispetto all'idea di un solo assistente bravo in tutto.
La specializzazione, però, va verificata sui risultati. Un nome dedicato a un settore o un'interfaccia tematica non dimostrano automaticamente maggiore precisione: servono compiti rappresentativi, criteri di valutazione e controllo degli errori.
È una distinzione utile anche per chi deve scegliere uno strumento: partire dal problema permette di capire se la specializzazione abbia un vantaggio concreto.
3. Visori e domotica più integrati
Nel video ipotizzo che i visori cerchino un rapporto più stretto con la casa e con altri dispositivi. Il ragionamento è commerciale oltre che tecnico: un prodotto trova spazio quando offre usi comprensibili nella vita delle persone.
Cito Meta Quest 3 e Apple Vision Pro nel contesto dell'interesse per questa categoria. Occorre precisare la cronologia: Vision Pro è stato presentato nel 2023, mentre la disponibilità commerciale negli Stati Uniti è iniziata il 2 febbraio 2024. Annuncio Apple.
La previsione non dimostra che i visori sarebbero diventati comuni in tutte le case. Prezzo, comfort, applicazioni e interoperabilità sono condizioni che possono favorire o limitare l'adozione.
4. Identità digitali sul telefono
Parto dall'abitudine di pagare con lo smartphone per immaginare un uso più ampio nell'identificazione. È una continuità intuitiva, ma pagamento, autenticazione e documento d'identità sono funzioni diverse.
Nel parlato ipotizzo anche un ruolo delle aziende private. Questa era una supposizione, non una descrizione di un quadro normativo o di un progetto pubblico già definito.
Il tema interessante è quante operazioni vengano concentrate nello stesso dispositivo e quali alternative restino disponibili quando quel dispositivo manca o non funziona.
5. Social e Fediverso
L'ultima previsione riguarda l'interconnessione tra piattaforme. L'interesse per Threads mi porta a riflettere sulla possibilità di dialogare oltre i confini di un singolo servizio.
Qui vanno corretti due collegamenti del video: il Fediverso non nasce con Threads e non richiede una blockchain. ActivityPub, uno dei protocolli centrali della federazione sociale, è una raccomandazione W3C dal 2018 e descrive comunicazioni tra server. Specifica ActivityPub.
Neppure l'apertura alla federazione dimostra, da sola, l'abbandono di tutti gli altri progetti di un'azienda. Un segnale interessante non equivale a una strategia interamente accertata.
Come rendere verificabile una previsione
Il gioco diventa più utile se ogni ipotesi viene accompagnata da una domanda concreta: quale funzione dovrebbe apparire, su quali prodotti e con quali limiti?
Per esempio, “più integrazione” può significare meno passaggi per completare un'azione, mentre “più specializzazione” dovrebbe tradursi in risultati migliori su compiti definiti. Sono indicatori più chiari di una generica sensazione di progresso.
Questo è lo spirito della puntata: divertirsi a immaginare il futuro e mantenere abbastanza curiosità da controllare, in seguito, dove l'intuizione abbia retto e dove fosse troppo ottimista.