Al MERGE-it 2025 ho presentato BoostMedia APS e gli obiettivi dell'associazione: cultura digitale, software libero e riuso dell'hardware, anche attraverso il progetto Ufficio Zero Linux.

Un'associazione appena nata

Nascita il 28 marzo 2025, nove soci fondatori. Sono i dati di quel momento, non una fotografia permanente della composizione dell'associazione.

L'idea è usare iniziative concrete per avvicinare persone, scuole e organizzazioni a strumenti italiani ed europei, e per dare peso a chi sviluppa e mantiene software libero — che di solito lavora in silenzio.

Recuperare valore dai computer che ci sono già

Il riuso dell'hardware è uno dei punti su cui insisto. Prima di sostituire un computer, vale la pena verificare se un sistema e delle applicazioni adatte gli permettono ancora di fare quello che ti serve.

Questo non significa che ogni macchina sia recuperabile per qualunque scopo. Dipende da prestazioni richieste, compatibilità e disponibilità degli aggiornamenti, e a volte la risposta è no.

Collego il tema alla fine del supporto di Windows 10, e qui devo correggermi: ho parlato di «fine della licenza», che è impreciso. Conclusione del supporto e scadenza del diritto d'uso sono due cose diverse. Il punto del discorso riguarda manutenzione e sostituzione, non un divieto di usare il computer.

Scuola e autonomia digitale

Presento anche l'interesse per la scuola e per la pubblica amministrazione. Software didattico, servizi e strumenti accessibili possono dare più autonomia, a patto che arrivino insieme a supporto e competenze — altrimenti restano ISO scaricate e mai usate.

La privacy è un valore dichiarato del progetto. Non trasformiamolo però nella promessa che qualsiasi servizio collegato sia anonimo: ogni servizio ha un suo funzionamento e un suo trattamento dei dati, e va guardato uno per uno.

Partecipare a un progetto comune

Chiudo con l'invito a contribuire, con conoscenze, tempo o partecipazione. Le modalità associative che cito valgono per quel momento e vanno verificate prima di aderire.

Il messaggio è semplice: la diffusione del software libero cresce anche attraverso organizzazione, collaborazione e occasioni per trovarsi nello stesso posto.