Vuoi provare Linux ma il numero di distribuzioni ti paralizza? La scelta si semplifica se parti da tre cose concrete: il computer che hai, i programmi che ti servono e il tempo che sei disposto a dedicare alla configurazione. Ecco sei possibilità, per esigenze diverse.
Sei distribuzioni, sei punti di partenza
| Distribuzione | Perché è in lista | Che cosa valutare |
|---|---|---|
| MX Linux | Strumenti grafici e attenzione all'hardware meno recente | Edizione, ambiente grafico e architettura del computer |
| Pop!_OS | Cura dell'esperienza desktop e integrazione proposta da System76 | Hardware compatibile e stato della versione che vuoi provare |
| EndeavourOS | Accesso facilitato a un sistema basato su Arch | L'installazione facile non toglie la manutenzione di una rolling release |
| Zorin OS | Interfacce familiari a chi arriva da altri sistemi | Differenze fra le edizioni e requisiti reali |
| Debian | Base solida, comunità e ampia scelta di ambienti | Un po' di lavoro iniziale di configurazione |
| Linux Mint | Strumenti pensati per l'uso quotidiano | Differenza fra la versione basata su Ubuntu e LMDE |
Perché io uso LMDE
In questo periodo sto su LMDE, cioè l'esperienza di Linux Mint costruita sulla base Debian. Mi piace l'equilibrio: un sistema prevedibile, con sopra gli strumenti che semplificano le operazioni che faccio più spesso.
La preferenza rispetto a Ubuntu viene anche da scelte progettuali e filosofiche, e lo dico apertamente. Non è una misura di prestazioni: una distribuzione che va bene a me può essere la peggiore per te.
Semplice non vuol dire senza manutenzione
Qui devo correggere qualche entusiasmo di troppo. Nessuna distribuzione è immune dai malware, nessuna garantisce compatibilità con ogni periferica, e non esiste un «supporto decennale» indistinto di Debian valido per qualunque installazione: i programmi di manutenzione hanno condizioni e durate precise.
Anche COSMIC va collocato nel suo momento. Un progetto in evoluzione non coincide con l'ambiente stabile che trovi in ogni immagine Pop!_OS disponibile, e conviene controllare quale versione stai scaricando.
Come fare una prova che serva
Una sessione live o una macchina virtuale ti fa conoscere l'interfaccia, e basta per il primo colpo d'occhio. Per decidere davvero devi provare le attività essenziali: collegamento alla rete, documenti, stampante, applicazioni indispensabili. E prima di toccare il disco, fai una copia dei dati.
Il sistema migliore per iniziare è quello che riesci a usare e a mantenere con serenità. Non quello che vince le discussioni fra appassionati, che è una gara diversa e non la stai giocando tu.