Il 2025 è stato un anno di incontri, collaborazioni e nuovi progetti. Alla fine di dicembre ringrazio la community e provo a capire quali attività continuare, tenendo conto del tempo necessario per realizzarle.

Dagli schermi agli incontri dal vivo

Il MERGE-it e il Linux Day di Pavia sono state le occasioni più importanti. Incontrare chi segue i contenuti dà una dimensione diversa al rapporto nato online e permette conversazioni che online non nascerebbero.

Ci sono state anche le partecipazioni a podcast e le collaborazioni con altri creator e persone del mondo open source. Vorrei continuare a portare queste voci nei miei contenuti, compatibilmente con l'organizzazione di tutti.

Formati diversi, lavoro diverso

La risposta agli Shorts e ad alcune pagine del sito è stata positiva. Sono valutazioni che faccio osservando le mie analitiche, non dati numerici che riporto qui.

La masterclass sulla creazione di contenuti ha invece richiesto una parte significativa dell'estate. È un esempio del costo delle produzioni lunghe: il risultato può essere utile, ma non si aggiunge senza conseguenze al resto del calendario.

Le applicazioni entrano nel progetto

OpenDSA Reading ha ricevuto reazioni che mi hanno fatto molto piacere, e lo stesso vale per gli altri esperimenti software, compreso il gioco della briscola. Sviluppare strumenti è un modo ulteriore di dare forma ai temi di cui parlo.

Il desiderio è continuare, ascoltando le richieste senza perdere il legame con ciò che studio e faccio nel lavoro quotidiano.

Il senso della divulgazione

Comprendere l'informatica oltre i singoli prodotti resta la cosa più importante. Un metodo imparato su un argomento può tornare utile su altri: leggere, verificare e farsi domande conta più di seguire soltanto una novità.

Chiudo l'anno soddisfatto, ma anche consapevole del bisogno di una pausa. Il progetto cresce attraverso contenuti, persone e competenze; mantenerlo sostenibile è parte del lavoro necessario per proseguirlo.