La WWDC del 6 giugno 2022 mi convince più sul software che sul posizionamento del nuovo MacBook Air. Ci sono diverse funzioni interessanti per i dispositivi Apple, e resto critico sul costo d'ingresso nella gamma.

Sono due domande diverse: quali possibilità vengono aggiunte, e quanto sono accessibili a chi vorrebbe usarle. Una presentazione può rispondere bene alla prima e lasciarmi perplesso sulla seconda.

MacBook Air M2: il prezzo pesa

Il nuovo Air porta M2 in un portatile riprogettato. L'evoluzione tecnica mi piace; mi chiedo però se il posizionamento economico lo renda ancora un punto d'ingresso convincente nell'ecosistema Mac.

Le cifre che cito riguardano il mercato di questo momento. Non sono prezzi attuali, e un confronto serio deve distinguere listino, promozioni, configurazioni e Paesi.

Il paragone con un portatile da gaming riguarda la potenza per la spesa. Non esaurisce il valore di un computer: peso, autonomia, display, rumore e software possono portare tranquillamente a un'altra scelta.

M2 non rende inutili le altre varianti Apple Silicon

Dopo l'entusiasmo per M1 Ultra mi aspettavo un'evoluzione diversa della gamma. Avrei preferito vedere qualche capacità delle varianti superiori scendere verso i prodotti accessibili.

La nomenclatura confonde: un M2 di base non è automaticamente superiore a ogni M1 Pro, Max o Ultra in qualsiasi lavoro. Generazione e fascia del chip sono due assi diversi.

E le percentuali di miglioramento vanno lette nelle condizioni dei test. Non sono un'accelerazione uniforme di tutto quello che fai, e non le ho misurate io.

iOS 16: una schermata di blocco più utile

Fra le novità software apprezzo la personalizzazione della schermata di blocco e la possibilità di leggere informazioni senza entrare in un'applicazione ogni volta.

Ci sono notifiche, attività in tempo reale e interventi su Messaggi e Mail. Sulle funzioni di modifica o annullamento dei messaggi, attenzione: hanno condizioni e limiti, non ti permettono di riscrivere qualsiasi cosa in qualsiasi momento.

Mi interessano perché migliorano azioni quotidiane. Un cambiamento meno spettacolare dell'hardware può valere molto di più, se toglie attrito a qualcosa che fai cento volte al giorno.

Testo nelle immagini, dettatura e passkey

Poter estrarre testo e lavorare con contenuti presenti in immagini o video mi sembra molto utile. La precisione dipende dal materiale, ma il tempo risparmiato rispetto alla trascrizione manuale si vede.

Le passkey affrontano l'autenticazione con credenziali crittografiche, senza chiederti una password per ogni servizio compatibile. Mi interrogo però sul rapporto con l'ecosistema e sul recupero dell'accesso.

La domanda non è solo se l'ingresso sia più comodo. È come gestisci dispositivi, sincronizzazione e perdita delle credenziali — un tema che meriterebbe una spiegazione a parte, più dell'annuncio.

macOS Ventura: finestre e dispositivi collegati

Stage Manager è la novità che mi incuriosisce di più: un altro modo di raggruppare e gestire le applicazioni aperte, per rendere riconoscibile il lavoro attivo.

La presentazione di macOS Ventura include anche Continuity Camera, che usa un iPhone compatibile come webcam del Mac.

Ci leggo anche un incentivo a restare nell'ecosistema. Non dimostra però che Apple non sappia migliorare le webcam integrate: è una funzione aggiuntiva, e il suo valore dipende dai dispositivi che già possiedi.

Gaming: una direzione da seguire nel tempo

Apprezzo l'attenzione al gioco e annunci come Resident Evil Village. Resto prudente nel giudicare un ecosistema sulla base di una conferenza.

Per chi gioca contano catalogo, prestazioni, aggiornamenti e compatibilità delle modalità online. Il sostegno degli sviluppatori non si costruisce con un annuncio.

Confronto questa direzione con il lavoro già visibile attorno a Linux e Valve. È un confronto di oggi, non una fotografia permanente dei due cataloghi.

iPadOS 16: più possibilità sul tablet

Anche iPad riceve Stage Manager, adattato al tablet e legato ai modelli supportati. Mi interessa il tentativo di rendere più articolato il lavoro con più applicazioni.

Ci sono Meteo e le opzioni per la densità degli elementi sul display. Queste ultime non cambiano la risoluzione del pannello: cambiano lo spazio di lavoro percepito e la disposizione dell'interfaccia.

Resta la domanda che accompagna tutti i miei commenti su iPad: quanta della potenza del dispositivo il sistema ti lascia usare davvero.

watchOS 9

Apprezzo l'attenzione alle informazioni sull'attività e ai promemoria dei farmaci. Sono strumenti di organizzazione e monitoraggio — non indicazioni terapeutiche, e non sostituiscono nessuna valutazione sanitaria.

Il valore sta nell'integrazione: informazioni e avvisi sono più comodi quando arrivano sul dispositivo che hai già al polso.

Il mio bilancio

La conferenza porta idee software che trovo utili, mentre il nuovo MacBook Air mi lascia freddo per il rapporto fra prezzo e collocazione.

Non sto dicendo che i prodotti siano inutili. Sto chiedendo un'evoluzione che renda le capacità tecnologiche accessibili e sfruttabili. Le funzioni annunciate sono spunti interessanti; il valore vero si vede quando entrano nelle attività di tutti i giorni.